domenica 17 luglio 2011

DOPPIO IPOCRISISMO ALLA TARCENTINA


Il Dizionario Hoepli definisce il DOPPIOPESISMO come la “Tendenza a valutare comportamenti e opinioni in senso positivo o negativo, non in base ad argomentazioni valide, ma a seconda della personalità o del partito politico che li esprime”; questo e' sempre avvenuto, anche a livello locale e non c'e' nulla di che meravigliarsi, anche se e' difficile da accettare.
Solo che nell'ultimo consiglio comunale (13 luglio 2011) si e' palesata una forma evoluta di questo doppiopesismo: il DOPPIO IPOCRISISMO.
I fatti: la maggioranza vuole votare un provvedimento che porta a 20 mila euro l'importo degli appalti che l'amministrazione puo' assegnare, senza bando di gara, per un'esigenza di snellezza delle pratiche degli uffici competenti. Una cifra decisamente considerevole vista la dimensione del Comune di Tarcento e che puo' creare dubbi e malumori in chi viene escluso dall'appalto, ma anche fare spazio a comportamenti clientelari.
A quel punto la minoranza inizia un attacco serrato perche' ricorda all'aula, come un provvedimento analogo nei termini e nella forma, gli era stato ampiamente criticato e osteggiato tre/quattro anni fa. Chiaramente gli attacchi maggiori sono stati rivolti nei confronti di Loris Agosto, Eliano Pellarini e il Sindaco Celio Cossa perche', dai verbali dell'epoca, letti dai consiglieri di minoranza, si vengono a sapere le motivazioni per cui questi tre avevano a suo tempo fortemente contrastato il provvedimento: una questione di trasparenza e correttezza nei confronti dei cittadini e delle tasse che pagano. Come non essere d'accordo, solo che i consiglieri di minoranza hanno chiesto insistentemente cosa sia cambiato negli ultimi tre anni per portare ad un cosi' radicale cambiamento, la posizione del centro sinistra, ma soprattutto di coloro che li avevano attaccati precedentemente con tutte quelle dichiarazioni di etica politica.
Dopo molti silenzi e imbarazzi, mezze frasi, il primo scivolone di Agosto che dice “...lo facciamo perche' adesso siamo noi che governiamo, ecco cosa e' cambiato da 3 anni fa”.
Questa infelice uscita ha ringalluzzito la minoranza che, interpretando nelle pieghe del discorso, 'ora comandiamo noi e facciamo quello che vogliamo', invoca coerenza da parte dei tre esponenti della maggioranza chiedendogli di astenersi dalla votazione. A quel punto e' intervenuto il Consigliere Pagnutti che, con argomentazioni auliche e tecnicistiche, ha però solo palesato ancora di più la leggerezza di tutto l'impianto ideologico del provvedimento che si andava a votare.
La minoranza ha insistito ancora affinché il consigliere Pellarini esponesse la sua posizione a riguardo.
Quest' ultimo e' allora intervenuto e con il suo discorso, invocando la speranza che ci fosse anche l'assessore Tollis in aula quella sera, ha chiaramente manifestato un'incapacita' argomentativa dei presenti. Ma il passaggio piu' succulento e' stato quando ha detto che loro possono fare quel provvedimento perche' loro, della maggioranza odierna, sono piu' onesti di quelli che c'erano prima.
A questo punto, come commentare?
Chiedere delle regole severe per gli altri perche' non ci si puo' fidare di loro e sospenderle per se stessi, perche' ci si auto dichiara piu' onesti, non e' piu' soltanto doppiopesismo, ma e' quindi un DOPPIOIPOCRISISMO!

Andrea Meneghetti

Italia dei Valori
rmeneghetti@libero.it

2 commenti:

  1. Interessante... il dissenso nel dissenso, la Voce dei Valori Veri dentro al coro di quelli un po' "taroccati"

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  2. io non so se sono portatore di "valori veri" so solo che a sentire certi discorsi proprio non ci si fa...

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